La Propecia contiene finasteride, una molecola che agisce come inibitore selettivo della 5-alfa-reduttasi di tipo II. Questa enzima è responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), un ormone che nei soggetti geneticamente predisposti causa miniaturizzazione e caduta progressiva dei capelli nella zona fronto-parietale e sul vertice.
Riducendo i livelli di DHT nel cuoio capelluto (fino al 60-70% secondo studi EMA 2024), la finasteride rallenta la caduta e può favorire la ricrescita in una parte degli uomini trattati (EMA). L’azione è localizzata: non blocca la produzione totale di testosterone né modifica la fertilità nella maggior parte dei casi.
Metafora: Immagina la 5-alfa-reduttasi come un “interruttore” che accende la lampadina responsabile della perdita dei capelli. Propecia lo spegne parzialmente, riducendo la luce e rallentando l’effetto senza togliere elettricità all’intero impianto.
Nota: L’efficacia dipende dalla regolarità nell’assunzione e dalla fase della calvizie. Sospendendo la terapia, i benefici regrediscono entro 6-12 mesi. Il farmaco funziona indipendentemente da dieta o attività fisica, ma solo in presenza della forma androgenetica.
Studi clinici aggiornati (PubMed, 2024) evidenziano risposta positiva nell’82-86% dei pazienti dopo 12 mesi, con maggior beneficio nei soggetti tra 18 e 41 anni.
